Borgo Faveri Rosso BIO

Borgo Faveri Rosso BIO

da Perlage
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5,80

Vino rosso biodinamico

Bottiglia da 750 ml

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Recensito da

Gianluca

L’Alchimista

L'associazione Demeter, dal nome di Demetra, dea della terra e della fertilità, è stata fondata nel 1927 in Germania. Il concetto è di una agricoltura biodinamica, ovvero totalmente naturale che usa solo concimi vegetali e rotazione delle colture per un maggior equilibrio con l'ecosistema terrestre. Borgo Faveri Rosso è un vino biodinamico corposo, speziato e leggermente tannico. La sua morbidezza lo rende molto versatile, si sposa bene con piatti di carne ma anche con verdure, legumi e cereali.
COD: PRLTV01L16 Categorie: ,

Vino rosso intenso e speziato con note di frutti rossi. Al palato è morbido, leggermente tannico e di facile beva. Le uve rosse utilizzate per Borgo Faveri vengono coltivate secondo i metodi di viticoltura biodinamica, la quale si basa sul principio per cui forze terrene e cosmiche devono agire in perfetto equilibrio ed armonia. L’attività umana deve presere la biodiversità del suolo, in modo che la vite e i suoi grappoli possano crescere sani e forti.

Suolo: argilloso e profondo
Altimetria ed esposizione: 50 m. s.l.m. esposizione sud-est
Età dei vigneti: 20 anni
Allevamento: tendone
Vendemmia: meccanica
Vinificazione: in rosso, con macerazione di 7-10 giorni

Gradazione alcolica: 12% vol
Servire a 16-18 °C

Formato

Bottiglia bordolese da 750 ml

Reperibilità

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Vista: rosso con riflessi porpora
Olfatto: intenso, pulito e delicato, con sentore di frutti rossi e spezie
Gusto: morbido con una tenue tannicità

Note

Tempo di conservazione

24 mesi

Abbinamenti consigliati

Pasta al ragù o con sughi alla cacciatora, piatti di salumi, formaggi stagionati

Certificazione BIO

Controllato e certificato da Codex S.r.l.
Organismo di controllo autorizzato dal MiPAAF IT-BIO-002
Operatore controllato n. 5127

Certificazioni

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Regione

Perlage

Bollicine Bio.

Una buona bottiglia di vino biologico è come una bella donna senza trucco. Non accusatemi subito di sessismo, potrei dire anche un bell'uomo, ma la metafora della donna senza trucco a me piace di più. Nella produzione di vino biologico infatti non ci sono trucchi, ossia solfiti, che aiutino a proteggere e conservare il mosto prima ed il vino poi. Per fare un buon vino biologico si parte dalla programmazione della vigna i cui filari, mai troppo stretti, sono disposti in armonia con la terra per permettere all'acqua, al sole e ai naturali abitanti della vigna (animaletti e microorganismi) di creare il microclima per dell'uva ottimale, senza la necessità di ricorrere a concimazioni chimiche e antiparassitari sistemici.

Questo vuol dire che per una vigna biologica fatta come si deve è necessario il doppio del lavoro e la resa in vino è considerevolmente minore. Se si è bravi, molto bravi, si ottiene però un prodotto molto ricco dal punto di vista salutistico, olfattivo e gustativo. Ben lo sa la famiglia Nardi, vera e propria pioniera e maestra in campo biologico, che con la sua bella cantina "Perlage" persegue fin dal lontano 1985 l'ideale di un'armonia fra sostenibilità ambientale, salute dei consumatori e dei lavoratori in vigna e in cantina, promozione dell'area collinare Conegliano-Valdobbiadene e produzione di ottimi ed interessanti Prosecchi DOC e DOCG e buoni vini da tavola.

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