Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” 2021 Biologico

Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” 2021 Biologico

da Podere dell'Anselmo

16,00

Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” 2021 Biologico

Vino rosso Chianti Montespertoli Biologico da uve 100% Sangiovese. I vitigni usati provengono dal patrimonio clonale autoctono aziendale e da nuove selezioni clonali di Sangiovese.

Annate disponibili: 2021 in bottiglia bordolese da 75 cl

Gradazione alcolica: 14% vol

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COD: PDRFI02CHNMN04 Categorie: ,
Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” 2021 Biologico

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

Bell'espressione del Sangiovese , da uve della vigna storica aziendale. Intenso di frutti rossi, ben presente la prugna, rotondo e ben equilibrato. Ottimo per accompagnare una zuppa di legumi.

Il Podere dell’Anselmo sorge nello splendore delle terre del Chianti, terra da sempre vocata per i vini di carattere, qui il vino viene prodotto con una grande passione e con metodi tradizionali di grande rispetto per il suolo e la natura ed è qui che viene prodotto Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” 2021 Biologico

Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” 2021 Biologico

Una storia di famiglia quella dei Forconi, già operavano nei vigneti di Montespertoli agli inizi del 19° secolo. Fabrizio ne continua la tradizione dei viticoltori, prevalentemente coltiva vitigni autoctoni coltivati secondo scrupolose pratiche colturali. Al giusto grado di maturazione,  le uve sono raccolte a mano e anche selezionate a mano. E’ un vino rosso ottenuto da uve Sangiovese coltivate sulle colline toscane sulle colline toscane a 7 km da Montespertoli e a 10 km da San Casciano in Val di Pesa, zona conosciuta come “Vigna della Querce”, la più vecchia tutt’ora in produzione e in parte dei vigneti di “Ingannamatti”.. In media collina che guarda a este e sud-est su terreno con ghiaie calcarei .

Scheda tecnica: Chianti Montespertoli “Podere dell’Anselmo” Biologico

ZONA DI PRODUZIONE: Media collina versante est e sud-est, a 7 km da Montespertoli ed a 10 km da S. Casciano V.P., dalla “Vigna della Querce”, la più vecchia tutt’ora in produzione e da parte dei vigneti di “Ingannamatti”

TIPO DI TERRENO:  terreno di conglomerati e ghiaie calcarei.

PRODUZIONE ANNUALE: 20 000 bordolesi

SISTEMA DI  ALLEVAMENTO: Cordone speronato

VITIGNI:  100 % Sangiovese

PECULIARITA’ DEI VITIGNI: Provengono dal patrimonio clonale autoctono aziendale e da nuove selezioni clonali di sangiovese.

DENSITA D’IMPIANTO:  da 3500 a  4500  ceppi/ha 

ANNATA IN VENDITA:  2021

VINIFICAZIONE: In rosso tradizionale in inox, macerazione di circa 15 gg con temperatura controllata

INVECCHIAMENTO: in vasca inox e 30% in barrique per 10 mesi

GRADO ALC:  14,5 %

ACIDITA’ TOTALE: 5,6 gr./L

ESTRATTO NETTO SECCO:  30 gr./ L

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE:

Vista: Rosso rubino intenso.

Olfatto: Fruttato di frutta rossa matura come ciliegia e prugna, accompagnato a sentori floreali come giaggiolo.

Gusto: Rotondo, piacevole, equilibrato con retrogusto caldo e dolce.

ABBINAMENTI: Carni rosse in umido, salumi, zuppe di legumi e formaggi di media stagionatura

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Colore: rosso rubino intenso
Profumo: fruttato di frutta rossa matura come ciliegia e prugna, accompagnato a sentori floreali come giaggiolo
Sapore: rotondo, piacevole, equilibrato con retrogusto caldo e dolce

Abbinamenti consigliati

Carni rosse in umido, salumi, zuppe di legumi e formaggi di media stagionatura

Certificazioni

Riconoscimenti

I Vini d’Italia Espresso 2012: 15/20,
I Vini di Veronelli 2015: 92/100,
Luca Maroni 2013: 90/99,
DWWA: bronze,
Vini d'Italia Gambero rosso 2017: 2 bicchieri,
I vini di Veronelli 2017: 89/100

Regione

Podere dell'Anselmo

La storia si ripete! Si potrebbe iniziare così a raccontare il Podere dell'Anselmo in onore di Fabrizio che perpetua con passione l'arte di fare il vino. La famiglia Forconi ha infatti un'antica vocazione per la viticoltura che risale forse agli inizi dell'Ottocento, come mezzadri della famiglia Antinori. Fabrizio non solo è fieri di portare avanti la tradizione ma addirittura si potrebbe dire che la passione è tale che ne scandisce i ritmi personali, quando può parlare dei vini, farli degustare o raccontare dei suoi metodi di coltivazione "senza la chimica" per preservare la complessità microbiologica o combattendo i parassiti con la "confusione sessuale", non si risparmia, anzi è sempre felice di poter ospitare i visitatori e trasmettere i valori che troveranno nel calice.

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