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Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico
Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

da Podere dell'Anselmo

15,00

Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

Vino rosato toscano I.G.T, da uve Sangiovese selezionate a mano per il Chianti riserva. Di un rosa tenue che sfuma al lampone, sentori di fragoline di bosco e fiori, buona acidità.

Perfetto per accompagnare pietanze di mare, grigliate di mare e crostacei.

Annata 2022

Gradazione alcolica: 13% vol
Bottiglia da 750 ml

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Quantità

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COD: PDRFI02RSTCL01 Categorie: ,
Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

Rosato di buona beva, fruttato e con un buon equilibrio. Un perfetto compagno di aperitivi e sfiziosità di mare. il rosato toscano in versione aperitivo ha buona vita in tutte le stagioni.

Il Podere dell’Anselmo sorge nello splendore delle terre del Chianti, terra da sempre vocata per i vini di carattere, qui il vino viene prodotto con una grande passione e con metodi tradizionali di grande rispetto per il suolo e la natura ed è qui che viene prodotto Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

Una storia di famiglia quella dei Forconi, già operavano nei vigneti di Montespertoli agli inizi del 19° secolo. Fabrizio ne continua la tradizione dei viticoltori, prevalentemente coltiva vitigni autoctoni coltivati secondo scrupolose pratiche colturali. Al giusto grado di maturazione,  le uve sono raccolte a mano e anche selezionate a mano. E’ un vino rosato ottenuto da uve Sangiovese, coltivate sulle colline toscane a 7 km da Montespertoli e a 10 km da San Casciano in Val di Pesa, nei vigneti nelle immediate vicinanze del Podere. A media collina che guarda ad est su terreni calcarei. Dal Sangiovese selezionato a mano per il Chianti riserva

 

Scheda Tecnica: Colmo di cielo Rosato Igt Toscana biologico

ZONA DI PRODUZIONE: Media collina versante est, a 7 km da Montespertoli ed a 10 km da S.Casciano V.P., dai vigneti nelle immediate vicinanze della sede aziendale.

TIPO DI TERRENO: terreno di conglomerati e ghiaie calcarei.

PRODUZIONE ANNUALE: 5000 bordolesi

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato

VITIGNI: 100 % Sangiovese

PECULIARITA’ DEI VITIGNI: Dal sangiovese selezionato a mano per il chianti riserva nei nuovi impianti di “Ingannamatti”.

ANNATA IN VENDITA: 2022

VINIFICAZIONE: Crio-macerazione 48h quindi salasso e vinificazione in vasche inox a bassa temperatura

INVECCHIAMENTO: In vasca Inox poi in bottiglie

GRADO ALC: 13, %

ACIDITA’ TOTALE:5,20 gr./L

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Vista: Rosa tenue con riflessi lampone, brillante e luminoso.

Olfatto: Note fruttate di fragoline di bosco e fiori.

Gusto: Beva facile con vena acida ben integrata che completa una struttura con buon bilanciamento delle sensazioni retro gustative.

Ideale compagno di aperitivi ed antipasti, zuppe di pesce e frutti di

ABBINAMENTI: mare, pesce alla griglia, crostacei, pizza e formaggi cremosi

RICONOSCIMENTI:I Vini di Veronelli 2015 86/100, Luca Maroni 2013 87/99, Vini d’Italia 2015 Gambero rosso 1 bicchiere, I vini di Veronelli 2017

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Colore: rosa tenue con riflessi lampone, brillante e luminoso
Profumo: note fruttate di fragoline di bosco e fiori
Sapore: beva facile con vena acida ben integrata che completa una struttura con buon bilanciamento delle sensazioni retro gustative

Abbinamenti consigliati

Ideale compagno di aperitivi ed antipasti, zuppe di pesce e frutti di mare, pesce alla griglia, crostacei, pizza e formaggi cremosi

Certificazioni

Riconoscimenti

I Vini di Veronelli 2015: 86/100,
Luca Maroni 2013: 87/99,
Vini d'Italia Gambero rosso 2015: 1 bicchiere

Regione

Podere dell'Anselmo

La storia si ripete! Si potrebbe iniziare così a raccontare il Podere dell'Anselmo in onore di Fabrizio che perpetua con passione l'arte di fare il vino. La famiglia Forconi ha infatti un'antica vocazione per la viticoltura che risale forse agli inizi dell'Ottocento, come mezzadri della famiglia Antinori. Fabrizio non solo è fieri di portare avanti la tradizione ma addirittura si potrebbe dire che la passione è tale che ne scandisce i ritmi personali, quando può parlare dei vini, farli degustare o raccontare dei suoi metodi di coltivazione "senza la chimica" per preservare la complessità microbiologica o combattendo i parassiti con la "confusione sessuale", non si risparmia, anzi è sempre felice di poter ospitare i visitatori e trasmettere i valori che troveranno nel calice.

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