“PAX” Rosso toscano I.G.T.

“PAX” Rosso toscano I.G.T.

da Podere dell'Anselmo

50,00

Vino rosso toscano I.G.T
Annata 2015
Bottiglia da 750 ml

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Quantità
COD: PDRFI02RSSPX01 Categorie: ,

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

Vino rosso ottenuto da uve Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Colorino coltivate sulle colline toscane a 7 km da Montespertoli e a 10 km da San Casciano in Val di Pesa, nei vigneti nelle immediate vicinanze del Podere dell’Anselmo.

Suolo: terreno di conglomerati e ghiaie argillo-calcarei
Altimetria ed esposizione: media collina versante est
Allevamento: cordone speronato
Anno d’impianto: 1993-2007
Vitigni: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Colorino
Vinificazione: in rosso con crio-macerazione prefermentativa, macerazioni separate per vitigno da 7 a 30 giorni
Invecchiamento: 18 mesi in barrique di rovere francese, in vetro dal luglio in cantina termoregolata
Gradazione alcolica: 15% vol

Reperibilità

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Vista: rosso granato intenso
Olfatto: etereo, speziato con sentori di cioccolato fondente e vaniglia
Gusto: elegante, compatto e di buona concentrazione con tannini asciutti di buona persistenza, retrogusto speziato

Abbinamenti consigliati

Formaggi stagionati, carni rosse in umido e verdure, selvaggina, anatra

Certificazioni

Riconoscimenti

I Vini d'Italia Espresso 2012: 15/20,
I Vini di Veronelli 2018: 94/100,
Luca Maroni 2018: 96/99,
DWWA: bronze,
Vini d'Italia Gambero rosso 2017: 2 bicchieri

Regione

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Podere dell'Anselmo

La storia si ripete! Si potrebbe iniziare così a raccontare il Podere dell'Anselmo in onore di Fabrizio che perpetua con passione l'arte di fare il vino. La famiglia Forconi ha infatti un'antica vocazione per la viticoltura che risale forse agli inizi dell'Ottocento, come mezzadri della famiglia Antinori. Fabrizio non solo è fiero di portare avanti la tradizione ma addirittura si potrebbe dire che la passione è tale che ne scandisce i ritmi personali, quando può parlare dei suoi vini, farli degustare o raccontare dei suoi metodi di coltivazione "senza la chimica" per preservare la complessità microbiologica o combattendo i parassiti con la "confusione sessuale", non si risparmia, anzi è sempre felice di poter accogliere i visitatori e trasmettere i valori che troveranno nel calice.

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