fbpx
Tavoletta di Cioccolato bianco con Pistacchio Ciokkobacco

Tavoletta di Cioccolato bianco con Pistacchio Ciokkobacco

da Bacco

4,50

Tavoletta di Cioccolato bianco con Pistacchio Ciokkobacco

Delicato e raffinata e profumata lavorata con cioccolato bianco e pregiato pistacchio.

Tavoletta da 100 g

Scopri come funziona foodaloo.it
Quantità

Vedi anche gli altri prodotti di Bacco


Assaggiato da

Gianluca

L’Alchimista

Profumo e intensità del pistacchio unito alla delicatezza del prodotto. Pistacchio lovers..

La qualità di Bacco incontra la ricetta del dolce natalizio per eccellenza e l’arricchisce con il sapore e l’aroma inconfondibili del pistacchio, qui in terra siciliana famosa per la qualità dei suoi pistacchi ogni giorno si lavorano con passione questi preziosi frutti, un prodotto che viene raccolto rigorosamente a mano ogni due anni e lavorato per realizzare deliziose creazioni qui viene realizzato la Tavoletta di Cioccolato bianco con Pistacchio Ciokkobacco

Raffinata tavoletta realizzata con pasta pura di pistacchio, dal profumo e dall’intensità del sapore del pistacchio che rendono l’assaggio un’esperienza unica.

Formato

Tavoletta da 100 g

Reperibilità

Tempo di preparazione

Ingredienti

Zucchero, burro di cacao, LATTE intero in polvere, pasta di PISTACCHIO (PISTACCHI, coloranti: clorofilla, curcumina) siero del LATTE in polvere, emulsionante: lecitina di SOIA, aromi (estratto di vaniglia)

Allergeni

Latte, pistacchi, soia

Avvertenze

Può contenere tracce di altra frutta in guscio (mandorle e nocciole), farine con glutine e uova

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 2398 kJ/576 kcal
Grassi 38 g
di cui acidi grassi saturi 21 g
Carboidrati 49 g
di cui zuccheri 48 g
Fibre 1 g
Proteine 8,9 g
Sale 0,0 g

Tempo di conservazione

15 mesi dalla data di produzione

Modalità di conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore

Certificazioni

, ,

Regione

Bacco

Nel mio ultimo viaggio in Sicilia sono passato a trovare il mio amico Giuseppe a Bronte, città molto famosa per i suoi pistacchi. Siamo alle falde dell'Etna, sul versante sud occidentale e Giuseppe mi ha portato alla pistacchiera di famiglia. In questa collina di terra lavica tra gli alberelli di pistacchio mi ha raccontato con passione la storia e la produzione di questi preziosi frutti: «nella Genesi Giacobbe porta in dono dei pistacchi al faraone, anche la regina di Saba aveva una piantagione riservata a lei e ai suoi cortigiani. Nabocodonosor II li faceva coltivare nei giardini pensili di Babilonia per sua moglie Amytis. Poi greci, i romani... gli arabi che diffondono la coltivazione in Sicilia, ed ancora oggi noi chiamamo frastuca il pistacchio dal loro termine fustuq » Il Pistacchio di Bronte: orgoglio e tradizione, un prodotto unico per dolcezza e brillantezza di colore, raccolto a mano solo ogni due anni, alla base della pasticceria siciliana e vanto di questa meravigliosa terra. Poi Giuseppe mi ha portato alla Bacco , la ditta artigiana del sig. Claudio Luca per la quale lavora e che trasforma i migliori pistacchi di Bronte in stupendi dolci, creme e pesti. E lì mi si è aperto un mondo di prodotti eccezionali…

0

SU

it_IT