La lavanda, caratteristiche e benefici di questa pianta
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La lavanda, caratteristiche e benefici di questa pianta

Che cos’è la lavanda?

La lavanda è una pianta dalle origini molto antiche, infatti, si fa risalire la sua comparsa a circa 2000 anni fa.

La parola lavanda deriva da lavare o livendulo, e rappresenta appunto quella pianta dai fiori viola utilizzata sia per profumare sia per dare un sapore più particolare alle pietanze. Esistono diverse tipologie di lavanda al mondo, circa 30 specie!

Andiamo a scoprire insieme le origini di questo fiore!

Egitto & Lavanda

Partiamo dal principio, cioè dall’utilizzo di questa pianta in Egitto. In questa zona, la lavanda veniva impiegata principalmente nei processi di imbalsamazione o nella creazione di cosmetici.

La lavanda veniva utilizzata anche in oli per massaggi e in medicine.

Grecia & Lavanda

Ritroviamo tracce della pianta della lavanda nell’opera del medico Teofrasto, “Per quanto riguarda gli odori”, dove tratta accuratamente le caratteristiche curative di questa pianta.

In Grecia ci fu anche uno scrittore famoso, Plinio il Vecchio, il quale indicò i benefici della lavanda soprattutto per coloro che soffrivano di problemi gastrici, renali, e anche per curare punture di insetti.

Roma & Lavanda

A Roma la lavanda veniva chiamata inizialmente pendunculata, ed in seguito stoechas.

Nel grande impero la lavanda acquistò un’importanza rilevante in quanto le vennero riconosciute capacità curative e antisettiche. Le prime tracce dell’uso della lavanda a scopi curativi nell’antica Roma sono rintracciabili grazie al medico Dioscoride nel 77 d.C., personalità di spicco durante il potere di Nerone. Dioscoride ha studiato, analizzato e descritto accuratamente la lavanda nel suo lavoro suddiviso in 5 tomi chiamato “De Materia Medica”.

Il medico sosteneva che questa pianta poteva essere impiegata per ripulire le bruciature e le ferite, e curare le problematiche della pelle come dermatiti.

Oltre alle sue proprietà curative la lavanda a Roma veniva utilizzata anche infusi che poi veniva utilizzati per pulire i pavimenti, per rendere le stanze più profumate oppure direttamente come incensi durante le festività.

Tra gli oli aromatici utilizzati in modo frequente dai romani c’era il nardino. Tale olio era caratterizzato dalla presenza appunto di lavanda, e veniva usato per rendere profumati i capelli, le case, i vestiti, i letti, il corpo e tutto ciò che si voleva.

Medio Oriente & Lavanda

Grazie al De Materia Medica anche gli arabi cominciarono ad utilizzare la lavanda. Piccola curiosità: sulla base di questo testo gli Arabi sono stati in grado di diventare degli esperti nella medicina, così tanto che importarono le loro pratiche sia in Spagna, che in altre parti di Europa. Il più grande medico di quell’epoca di cui si hanno notizie fu Abu Ali Sina, famoso con il nome di Avicenna, e anche lui trattava la lavanda come una componente curativa.

La lavanda durante il Medioevo

Durante il Medioevo, la lavanda è stata utilizzata molto poco, o comunque non se hanno notizie. Solo grazie ai monasteri e ai monaci amanuensi possiamo ritrovare qualche traccia dell’utilizzo di questa erba nella disciplina dell’erboristica. Infatti, proprio loro, studiavano e annotavano gli effetti che diverse piante davano all’uomo.

Per superare questa crisi della lavanda bisognerà aspettare l’arrivo dei Tudor in Inghilterra. Infatti, con l’apertura dei monasteri da parte di Enrico VIII la lavanda passò dai giardini privati ecclesiastici a quelli domestici, qui i fiori di questa pianta venivano raccolti per andare a profumare le lenzuola e gli ambienti, e unita alla cera d’api, questo composto veniva utilizzato per rendere più lucida la mobilia.

L’ascesa della lavanda

Con l’epoca Vittoria si assiste ad un vero e proprio boom di questa pianta. Tutto grazie alla regina Vittoria, che ne andava talmente pazza, che scelse anche un suo fornitore personale di questa pianta, cioè Miss Sarah Sprules, la quale appunto, aveva il compito di fornire la regina di quanta più lavanda possibile per profumare la sua intera dimora.

In questo periodo la lavanda comincia ad essere associata a purezza e nobiltà e da qui nasce la tipologia di lavanda inglese chiamata Lavandula officinalis o lavandula angustifolia.

Al giorno d’oggi, la lavanda è stata resa di nuovo famosa da Rene Gatefosse, fondatore (insieme ad altri) dell’aromaterapia (sei interessato a questo campo? Leggi qui!). Egli, infatti, ha scoperto quanto gli oli essenziali con lavanda aiutino a curare le bruciature, prevendendo infezioni e cicatrici vistose.

Ad oggi, la più grande produttrice di lavanda al mondo è ovviamente la Provenza, ma questa pianta viene importata molto anche da: Australia, Bulgaria, Canada, Paesi Bassi, Giappone, Statu Uniti, Germania e Spagna.

Adesso vediamo insieme quali sono le caratteristiche, le proprietà e benefici di questa pianta.

La lavanda viene spesso impiegata in fitoterapia insieme ad altri oli essenziali. La miscela della pianta con questi olii producono un’azione calmante sul sistema nervoso, per andare ad intervenire su stati di ansia, nervosismo, stress, insonnia, emicrania e agitazione.

Inoltre, la lavanda viene utilizzata anche come coadiuvante delle vie respiratorie, e quindi può essere utilizzata per andare a curare malattie tipo, influenza, raffreddore e tosse. Infusi di questa pianta aiutano anche il sistema gastrointestinale a riequilibrarsi, e a calmare dolori e spasi addominali, poiché va a distendere i muscoli e a rilassare l’intera arte.

Quindi in sintesi possiamo affermare che la lavanda è molto utile come calmante nervino e nel trattamento di disturbi come vertigini, dolore alla testa e forti emicranie.

La lavanda è caratterizzata da diverse proprietà:

  • Decongestionanti;
  • Analgesiche;
  • Antibatteriche;
  • Antiinfiammatorie;
  • Detergenti;

La lavanda viene utilizzata anche per ripulire piaghe e per donare sollievo a prurito dovuto a punture di insetti, o per diminuire le irritazioni. Dal punto di vista della cosmesi l’olio di lavanda viene utilizzato nella creazione di profumi.

Se sei interessato all’utilizzo della lavanda in cucina su Foodaloo abbiamo quello che fa al caso tuo, vieni a scoprire il preparato per torta alla lavanda e il suo relativo sciroppo, clicca qui.

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