fbpx
Passata di pomodoro

Passata di pomodoro

da Bonat

19,2035,80

Passata di pomodoro
Disponibile in due formati

Scopri come funziona foodaloo.it
Svuota
Quantità

Vedi anche gli altri prodotti di Bonat


Recensito da

Gianluca

L’Alchimista

Nata quasi per gioco, la passata di pomodoro Bonat è diventata una cosa seria quando un amico della famiglia Bonat, titolare di alcune pizzerie nel Trentino, ha iniziato a comprarne sempre più in confezioni da 10 kg per la sua particolare dolcezza e consistenza fino ad usarla per tutte le sue pizze. I Bonat non potevano piantare sulla loro terra dei pomodori da alta resa. Dovendosi distinguere in tutto ciò che fanno, coltivano solo pomodori Heinz 1015, un pomodoro oblungo dalla resa bassissima e perciò da valori zuccherini altissimi. E ciò si sente davvero. Io ho provato a combinarla con una pasta con l’anduja: la dolcezza del pomodoro smorza e si sposa perfettamente con la piccantezza della famosa salsa calabrese. È il sapore della salsa di pomodoro come ho nel ricordo di tempi in cui i pomodori da passata erano immancabilmente rossi, maturi e dolci.

La Passata di Pomodoro Bonat è prodotta solo con il pomodoro coltivato nelle terre dell’Azienda Agricola Bonati Giorgio.
È una passata di alta qualità, gustosa e versatile.
Fresca e genuina perché prodotta da pomodori maturati naturalmente al sole e lavorati freschissimi.
Sostenibile perché prodotta con pomodori coltivati con metodi rispettosi della nostra terra, con basso consumo di acqua e lavorati con un processo di lavorazione amico dell’ambiente.
Controllata perché tutto il processo di lavorazione è tracciato.
Il suo sapore e il suo profumo sapranno arricchire tutti i vostri piatti preferiti.

Formato

Cartone da 6 bottiglie da 690 ml cad., Confezione da 10 kg

Reperibilità

Tempo di preparazione

Ingredienti in etichetta

Pomodoro, sale, acido citrico

Note

, ,

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 144 kJ/34 kcal
Grassi 0,2 g
di cui acidi grassi saturi 0 g
Carboidrati 6,3 g
di cui zuccheri 4,4 g
Fibre 0,9 g
Proteine 1,3 g
Sale <0,1 g

Regione

Bonat

Il Parmigiano Reggiano, il re dei formaggi italiani, il più copiato ed imitato, un simbolo della nostra terra e cultura è un formaggio che vanta una storia antichissima. Conosciuto già prima del XII sec., è citato da Boccaccio nel Decamerone: «et eravi una montagna di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti, che niuna altra cosa facevan, che fare maccheroni e ravioli». Qui sono a presentarvi e proporvi un'azienda agricola che non a caso ha collezionato numerosi premi e primi posti assoluti e che producono probabilmente il miglior Parmigiano Reggiano di sempre. Sto parlando dell'azienda agricola Bonat, che da quattro generazioni opera a Montechiarugola, nella campagna parmense, adesso gestita da Giorgio Bonati e dal figlio Gianluca. Gianluca, che già mi sta simpatico perché si chiama come me, mi ha spiegato i tre principali motivi della bontà del loro Parmigiano Reggiano. In primo luogo l'esperienza di famiglia, che è fondamentale in un prodotto così naturale e semplice dal punto di vista degli ingredienti, praticamente fatto solo con latte e caglio naturale. In secondo luogo, appunto, il latte: i Bonati parlano il loro formaggio esclusivamente con il latte, molto speciale, delle loro 100 mucche. Veniamo così al terzo dei tre motivi: il loro latte è così speciale e particolare perché le loro mucche mangiano soltanto il fieno dei campi di famiglia. Si tratta di campi centenari ricchi di erbe ed essenze oggi sconosciute ed introvabili nella maggior parte dei fieni e che donano al latte, e quindi al formaggio, dei profumi e delle note assolutamente particolari. Oltre ad essere buonissimo, il Parmigiano Reggiano è un alimento facilmente e velocemente digeribile, privo di lattosio e galattosio ed altamente proteico. Esperienza e tradizione sono le fondamenta per un prodotto di qualità. E questo lo sappiamo già. Ma quando questi due aspetti si combinano con estro, fantasia e voglia di innovazione, si entra nel campo della genialità. Cosí Gianluca crea il formaggio grattugiato liofilizzato Bonat che altro non è che il suo parmigiano al quale viene tolta l'acqua. Ne deriva un prodotto buonissimo, strutturalmente diverso dal classico parmigiano grattugiato e dal sapore avvolgente ed intrigante. Vi consiglio vivamente di approfondirne la conoscenza. Un amico di Giorgio e Gianluca, proprietario di alcune rinomate pizzerie in Trentino e che usava da lungo tempo il Parmigiano Bonat per impreziosire con deliziose scaglie le sue pizze più apprezzate, andato a trovarli in azienda, assaggiò per caso la passata di pomodoro che i Bonati facevano per loro consumo familiare. Ne rimase talmente entusiatsa da «costringerli» a fornirlo di questa passata, l'unica che adesso usa per tutte le sue pizze. Potevo non assaggiarla? Vi garantisco che è la passata di pomodoro più dolce e saporita che io abbia mai provato. Questa è la prova che quando si è bravi, si ha mestiere e la terra adatta a disposizione, si possono creare delle vere eccellenze alimentari. Ora sta a voi usare queste eccellenze per creare dei capolavori in cucina o semplicemente per deliziare il vostro palato con il miglior Parmigiano Reggiano di sempre!

0

SU

it_IT