Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni in cucina. Ricettario e spiegazione.
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Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni in cucina. Ricettario e spiegazione.

Il Kiwi è un frutto esotico ricco di vitamine, minerali ed antiossidanti indispensabili per una sana alimentazione. Questo frutto però ha innumerevoli e svariati utilizzi anche in casa ed in cucina, scopriamoli insieme!

Cos’è il Kiwi e qual è la sua provenienza?

Il kiwi è un frutto originario dalla Cina, poi importato in Nuova Zelanda dalla quale ha appreso il nome comune di un volatile, per il suo aspetto tondeggiante e vellutato. 

Negli anni 70’ questo frutto è anche approdato in Italia come alimento autunnale dato il suo raccolto nei mesi di ottobre-dicembre, costituito per l’80% di acqua e 11% di carboidrati. 

Secondo i suoi valori nutrizionali questo frutto contiene molta vitamina C tale da mangiarne uno solo per soddisfare il quantitativo di vitamina che ogni persona dovrebbe assumere al giorno. Le sue proprietà inoltre hanno un bassissimo contenuto calorico, pertanto il kiwi viene soprannominato il frutto della salute

Benefici salutari e controindicazioni

Il kiwi grazie al suo ricco contenuto di vitamina C aiuta a prevenire l’influenza rinforzando il sistema immunitario contribuendo, inoltre, ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e regolarizzando la pressione arteriosa, quindi prevenendo l’ipertensione. 

Questo frutto è un buon alleato per i crampi grazie ai suoi livelli di calcio, fosforo, magnesio, sodio e potassio che rappresentano un ottimo mix di integratore minerale.

Le proprietà del kiwi sono molteplici che riassunte danno luogo a 5 potenti varietà:

  • anti influenzale, 
  • antiossidante, 
  • lassativo naturale, 
  • salva-cuore, 
  • sostanza nutriente in gravidanza. 

Gli effetti collaterali di questo frutto non sono chiari in quanto non esistono forti controindicazioni, se non legate a intolleranze ed allergie che possono dare prurito.
Ma, in tale caso viene sempre tolta la buccia per evitare di incorrere in prodotti chimici che possano aver intaccato la frutta. 

In generale per scegliere un buon kiwi, la buccia deve essere uniforme sia nel colore che nella consistenza, e la polpa deve essere soda ma allo stesso tempo morbida. 

Il Kiwi in cucina

Come già possiamo intendere dalle sue proprietà, il kiwi è un frutto molto versatile e buono sia se consumato da solo che all’interno di alcune ricette, dolci o salate. 

Per la tipologia di ricette dolci è opportuno usare questo frutto per sorbetti, frullati, succhi, conserve ma anche per la base di torte. Altrimenti se siete stanchi delle solite salse tradizionali, è possibile realizzare una Maionese di Kiwi, oppure un’insalata con radicchio o ancora un condimento per una base di carne. 

La maionese, ad esempio, può essere realizzata accompagnando le foglie di basilico con pezzetti di kiwi, olio e sale per frullare il tutto insieme con un movimento verticale dall’alto verso il basso. Ideale per piatti di pesce, farciture o carne bianca. 

Sulla base di quest’ultima una salsa a base di kiwi può essere ottimale se accostata ad un piatto di carne di tacchino, dove il frutto viene tagliato e saltato in padella con salvia, olio e petto di carne a pezzi. 

Dopo averlo fatto rosolare per circa 10 minuti il piatto può essere servito caldo con la guarnizione di altri piccoli cubetti di kiwi

 

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