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Torrone di Mandorla secondo tradizione 100 gr

Torrone di Mandorla secondo tradizione 100 gr

da Bacco

5,00

Torrone alle Mandorle di Sicilia

Prodotto secondo tradizione con ingredienti selezionati: pistacchi, mandorle, miele e zucchero!

Per un Natale di tradizione.

l’Italia a tavola!

                                                                                                                                           Confezione da 100 g

Mandorle di Sicilia

L’Italia a tavola, secondo tradizione

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Recensito da

Gianluca

L’Alchimista

un dolce di antica tradizione che si rifà ai "torronari" che allietavano nei paesi ogni festa religiosa con i loro enormi pentoloni dove veniva preparato con soli pistacchi, miele, mandorle e zucchero, il torrone. Nello spirito del Natale!

Un prodotto che si rifà all’antica tradizione siciliana perpetuata in ogni festa religiosa dove  i “torronari” preparavano la loro specialità a base di pistacchi, miele, mandorle e zucchero in grandi pentole che venivano tenute costantemente sul fuoco.

Una volta raggiunta la giusta consistenza, Il torrone veniva poi steso a mano sul marmo e tagliato con i coltelli.

Ancora oggi si produce così!

Peso 0.2 kg
Reperibilità

Tempo di preparazione

Ingredienti

MANDORLE 48 %, zucchero, miele.

Allergeni

mandorle

Avvertenze

Può contenere tracce di altra frutta in guscio (nocciole e pistacchi), farine con glutine, latte ,uova e soia

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 2115 kJ/506 kcal
Grassi 26 g
di cui acidi grassi saturi 2,2 g
Carboidrati 54 g
di cui zuccheri 53 g
Fibre 6,0 g
Proteine 11,0 g
Sale 0,02 g

Tempo di conservazione

6 mesi dalla data di produzione

Modalità di conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto

Certificazioni

, ,

Regione

Bacco

Nel mio ultimo viaggio in Sicilia sono passato a trovare il mio amico Giuseppe a Bronte, città molto famosa per i suoi pistacchi. Siamo alle falde dell'Etna, sul versante sud occidentale e Giuseppe mi ha portato alla pistacchiera di famiglia. In questa collina di terra lavica tra gli alberelli di pistacchio mi ha raccontato con passione la storia e la produzione di questi preziosi frutti: «nella Genesi Giacobbe porta in dono dei pistacchi al faraone, anche la regina di Saba aveva una piantagione riservata a lei e ai suoi cortigiani. Nabocodonosor II li faceva coltivare nei giardini pensili di Babilonia per sua moglie Amytis. Poi greci, i romani... gli arabi che diffondono la coltivazione in Sicilia, ed ancora oggi noi chiamamo frastuca il pistacchio dal loro termine fustuq » Il Pistacchio di Bronte: orgoglio e tradizione, un prodotto unico per dolcezza e brillantezza di colore, raccolto a mano solo ogni due anni, alla base della pasticceria siciliana e vanto di questa meravigliosa terra. Poi Giuseppe mi ha portato alla Bacco , la ditta artigiana del sig. Claudio Luca per la quale lavora e che trasforma i migliori pistacchi di Bronte in stupendi dolci, creme e pesti. E lì mi si è aperto un mondo di prodotti eccezionali…

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