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Preludio Bianco IGT Venezia Giulia

Preludio Bianco IGT Venezia Giulia

da Venit

14,00

Preludio Bianco Igt Venezia Giulia

Bianco fermo Biologico

Igt da uve Soreli, Fleurtai e Sauvignon Rytos, dalle intense note fruttate: frutto della passione, camomilla e acacia. Pieno, avvolgente e fresco. Lascia una sensazione minerale che invita ad un nuovo bicchiere.  Da viticoltura biologica e sostenibile, affinato 7 mesi sui lieviti. Ottimo ricette di pesce provalo con una carbonara con seppie a crudo.

Gradazione alcolica: 12.5%

Temperatura di servizio: 14-16 °C.

Preludio Piwi 2021 – Bottiglia da 750 ml

Piwi-logo (1600 × 1600 px)Vini e viti resistenti”

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Preludio Bianco IGT Venezia Giulia

Assaggiato da

Gianluca

L’Alchimista

Due nipoti e un nonno appassionato questo è l’impulso che ha fatto portare il desiderio di creare l’azienda Agricola Meavitis  e produrre con le proprie mani il vino genuino ecco come nasce Preludio Bianco Igt Venezia Giulia

La storia:

nonno Lino, è l’uomo che per primo ha iniziato a produrre il vino in casa, ricavando nel suo giardino pochi filari e nel seminterrato di casa sua una cantina. Il suo desiderio era produrre il proprio vino, quello buono e genuino, il vino di tutti i giorni. Tutta la famiglia partecipava alla vendemmia, era una festa e i due nipoti, Elia e Marco seguivano passo passo il nonno in tutti i processi di vinificazione. E la passione ben presto è passata ai nipoti che nel 2017 hanno deciso che era il momento di iniziare il proprio vigneto trasferendosi in Friuli.

I vini Venit dal latino “colui che giunge”

Elia e Marco prendono in affitto il vigneto in Friuli, a San Odorico, frazione di Sacile e iniziano per il loro progetto. Qui sono subito ribattezzati “Del Venit” in friulano del Veneto, da qui il nome dei vini è stato naturale. La nostra idea era fin dall’inizio di produrre vini di qualità e genuini come quelli dei nostri ricordi in famiglia.

La scelta del metodo biologico e di coltivare le varietà Piwi è stata subito naturale per ritrovare le emozioni che il vino ci ha regalato da ragazzi e per la ricerca della qualità. Interventi minimi in vigna, rispetto della natura e dei suoi ritmi. Non forzare o “pretendere” quantitativi a scapito della qualità. Assecondare la natura e rispettare quello che la pianta può dare. Ottenere vini che rispettino la tipicità dei vigneti e vini di gran complessità. 

 

Preludio Bianco Igt Venezia Giulia

Attenti alle materie prime di qualità e rispettosi della terra, l’azienda coltiva le varietà Piwi. Con il nome Piwi si intendono varietà di viti ottenuti da incroci di vite con elevata resistenza agli attacchi di malattie fungine e allo stesso tempo potenzialità di vinificazione. Gli incroci sono no OGM ottenuti per selezione. Sono i vitigni “Resistenti, per un’agricoltura sostenibile abbattendo sostanzialmente gli interventi in vigna.Di norma sono coltivati con il metodo biologico. Di ottima qualità e di carattere unico e offrono esperienze sensoriali e percorsi degustativi  stimolanti.

Vini e viti resistenti”

Note di assaggio del sommelier Cristian Maitan: con una veste color paglierino intenso e brillante. All’olfatto percezioni aromatiche di litchi e frutto della passione. Il ventaglio si amplia con note floreali di camomilla e acacia dolce e richiami freschi di scorza di cedro clorofilla e a seguire fiori di bosso e fieno. Al sorso si presenta pieno di spessore, avvolgente e con calibrata alcolicità e la vibrante freschezza dona vivacità ed equilibrio. Le note scoperte all’olfatto si susseguono e regalano un finale lungo e originale.

Scheda:  Preludio – Bianco Igt Venezia Giulia

Filosofia: Biologico

Denominazione: Igt Venezia Giulia

Sistema di allevamento: Cordone speronato

Uve: Soreli, Fleurtai e Sauvignon Rytos

Tipologia: Bianco fermo

Gradazione alcolica: 12.5%

Acidità: 5.65 g/l

Residuo zuccherino: 1.5 g/l

Vendemmia: Manuale

Vinificazione: Pressatura soffice con resa di mosto fiore al 66%, fermentazione in acciaio inox a 16°C con lieviti selezionati.

Affinamento: 7 mesi sui lieviti con frequenti batonnage.

Descrizione etichetta: L’occhio rappresenta la capacità di saper guardare lontano, oltre l’orizzonte del presente. Per noi le resistenti sono il futuro di una viticoltura pienamente sostenibile che abbraccia i principi del metodo biologico e traccia nuovi percorsi degustativi.

Temperatura di servizio: 14-16 °C.

Abbinamenti cibo-vino: con i primi e secondi di pesce e per accostamenti giocati con ricette di molluschi e crostacei a crudo come con le capesante e l’uramaki di gambero o un carpaccio di tonno.

 

 

 

Formato

Bottiglia da 750 ml

Tempo di preparazione

Regione

Abbinamento

con aperitivi, menu di pesce, crostacei e molluschi

Venit

Un vino che nasce dall'impulso di due nipoti di un nonno appassionato. Questa è la storia dei Vini Vitis. Fin da piccoli i due nipoti Elia e Marco seguono il nonno nelle passeggiate in vigna, nei racconti del vino e lo affiancano in occasione della vendemmia assistendolo ai processi di vinificazione . Il vino è sempre stato un filo conduttore nelle loro vite fino a che nel 2017 impianto il loro primo vigneto con l'intento di produrre il vino come si faceva in famiglia: genuino e fatto in casa! L'Azienda fin da subito ha consigliato il metodo biologico e coltiva le varietà "Piwi". Ma cosa significa vini resistenti? il nome Piwi si riferisce a varietà di viti resistenti alle malattie. Viti che sono state incrociate per numerosi anni, incroci non OGM ma ottenuti per selezione e impollinazione.Per le loro elevate qualità i piwi sono considerati dei super-bio.

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