fbpx
Pesto alla brontese 80%

Pesto alla brontese 80%

da Bacco

5,00

Condimento al pistacchio in olio extravergine d’oliva con l’80% di pistacchi
Vasetto da 90 g

Scopri come funziona foodaloo.it
Quantità

Vedi anche gli altri prodotti di Bacco


Recensito da

Gianluca

L’Alchimista

È un pesto di altissima qualità fatto per l'80% con i migliori pistacchi di Bronte ed olio di oliva Nocellera dell'Etna. Lo consiglio per condire degli gnocchi di patate con scaglie di pecorino o parmigiano. Non dimenticate di allungarlo con un po' di acqua di cottura degli gnocchi ed un filo di olio evo.

Pistacchio all’80% e olio extravergine d’oliva siciliano.
Il pesto alla brontese della linea Elite di Bacco è prodotto con i migliori frutti delle terre laviche e scure dell’Etna: pistacchi di Bronte e olio extravergine d’oliva Nocellera dell’Etna.
Per soddisfare anche i palati più esigenti.

Formato

Vasetto da 90 g

Reperibilità

Tempo di preparazione

Ingredienti

PISTACCHIO 80%, olio extravergine d'oliva, sale, pepe

Allergeni

Pistacchi

Avvertenze

Può contenere tracce di altra frutta in guscio (mandorle e nocciole), farine con glutine, latte, soia e uova

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 2976 kJ/722 kcal
Grassi 71 g
di cui acidi grassi saturi 7,5 g
Carboidrati 5,3 g
di cui zuccheri 2,9 g
Fibre 6,9 g
Proteine 12 g
Sale 0,2 g

Tempo di conservazione

18 mesi dalla data di produzione

Modalità di conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto; una volta aperto, conservare in frigo e consumare entro una settimana

Certificazioni

, ,

Riconoscimenti

Marchio "Approvato dalla F.I.C." (Federazione Italiana Cuochi"
"Merano Culinaria Selection" 2015 e 2016

Regione

Bacco

Nel mio ultimo viaggio in Sicilia sono passato a trovare il mio amico Giuseppe a Bronte, città molto famosa per i suoi pistacchi. Siamo alle falde dell'Etna, sul versante sud occidentale e Giuseppe mi ha portato alla pistacchiera di famiglia. In questa collina di terra lavica tra gli alberelli di pistacchio mi ha raccontato con passione la storia e la produzione di questi preziosi frutti: «nella Genesi Giacobbe porta in dono dei pistacchi al faraone, anche la regina di Saba aveva una piantagione riservata a lei e ai suoi cortigiani. Nabocodonosor II li faceva coltivare nei giardini pensili di Babilonia per sua moglie Amytis. Poi greci, i romani... gli arabi che diffondono la coltivazione in Sicilia, ed ancora oggi noi chiamamo frastuca il pistacchio dal loro termine fustuq » Il Pistacchio di Bronte: orgoglio e tradizione, un prodotto unico per dolcezza e brillantezza di colore, raccolto a mano solo ogni due anni, alla base della pasticceria siciliana e vanto di questa meravigliosa terra. Poi Giuseppe mi ha portato alla Bacco , la ditta artigiana del sig. Claudio Luca per la quale lavora e che trasforma i migliori pistacchi di Bronte in stupendi dolci, creme e pesti. E lì mi si è aperto un mondo di prodotti eccezionali…

0

SU

it_IT