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Formaggio Scoppolato Orzo e Birra

Formaggio Scoppolato Orzo e Birra

da Casa Pedona

12,0044,90

Formaggio Scoppolato Orzo e Birra

un formaggio ovino, un pecorino reso unico dalla lavorazione e dalla speciale affinatura. Avvolto da orzo coltivato in lucchesia, frantumato e bagnato con la birra. Affina così per ben 45 giorni. Per ulteriori 30 avvolte dal suo strato di orzo le forme stagionano le une sulle altre e terminano la stagionatura in cantina. Un gusto intrigante e unico, dai profumi intensi. Accompagnalo in un bel tagliere con crostini e una birra artigianale!

  • Disponibile
  • 1/4 forma Peso variabile 300-325 g
  • mezza forma Peso variabile 600-650 g
  • e forma intera Peso variabile  1,250-1300 kg

 

 

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Formaggio Scoppolato Orzo e Birra

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

L'orzo e birra, è sicuramente un prodotto unico, per la sua complessità di profumi, per il suo sapore deciso e per una buona acidità. Invita all'assaggio e chiama una birra o un buon rosso insieme a focaccia o in un tagliere con salumi artigianali ed olive.

Casa Pedona  produce un formaggio veramente unico a latte di pecora ma non possiamo chiamarlo pecorino, ha un nome che rispecchia la sua caratteristica davvero unica, ecco come nasce Formaggio Scoppolato Orzo e Birra

Formaggio Scoppolato 

Ridare vita ad un formaggio diverso con uno spirito nuovo. È nato cosi Lo Scoppolato diventato piano piano, con sacrificio ed amore, una ricercata realtà apprezzata da giornalisti gastronomici, chef stellati ma soprattutto dai tantissimi appassionati del buon formaggio. Un sogno che è diventato una buonissima realtà! Perché, ricordiamo, mai abbandonare i sogni quando ci svegliamo al mattino.

è un formaggio a latte di pecora dal gusto eccellente reso unico dalla particolare lavorazione che il casaro custodisce gelosamente. Nel processo il prodotto viene sottoposto ad una stagionatura con una particolare umidità in modo da ottenere un prodotto a giusta stagionatura e da esaltarne il sapore.  Lo Scoppolato è un’esperienza gustativa. Non solo per chi ama il formaggio ma anche per chi desidera scoprirne un sapore intenso.

La curiosità nasce dal nome che è stato attribuito al prodotto. Scoppolato viene infatti dalla storia di un pastore. Il suo nome era Tristano, detto Pedona. Pedona tutte le volte che incontrava il padrone si toglieva il cappello la cosiddetta “coppola“.

Formaggio Scoppolato Orzo e Birra

L’orzo e birra rappresenta una vera e propria esperienza gustativa. Dopo circa 45 giorni di maturazione, il formaggio viene messo ad affinare nell’orzo e nella birra. Utilizziamo un orzo selezionato, un orzo toscano della lucchesia. Per favorire l’assorbimento della birra, frantumiamo preventivamente l’orzo e lo bagnamo con la birra. Le forme di formaggio vengono ricoperte da uno strato di orzo e riposte una sull’altra. Si continua il suo affinamento per altri trenta giorni. Una volto pronto, continua il suo affinamento in cantina. Il processo conferisce l’irregolarità delle forme che si presentano con croste irregolari cosparse di orzo.

Gli abbinamenti consigliati: Il formaggio una volta pronto si accompagna molto bene con un rosso fruttato, con i bianchi aromatici. E perfetto risulterà con le birre artigianali.

E’ il formaggio “intrigante” da antipasto e perfetto per un buon tagliere.  Complesso nei profumi, unico nel sapore con una buona acidità.

 

 

 

 

 

 

Peso 1,800 kg
Conservazione

Quanto si conserva? Vedi etichetta
Come si conserva? Conservare in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce e dal calore

Ingredienti

LATTE ovino pastorizzato, sale, caglio, fermenti lattici selezionati. Trattato in crosta con Orzo e BIRRA (acqua, malto d’ORZO, GRANTURCO e LUPPOLO). PRESENZA DI GLUTINE. Crosta non edibile..

Valori nutrizionale per 100 g

Energia 1594Kj, 384KCal
Grassi 31,1g, di cui acidi grassi saturi 22,9g
Carboidrati 0g, di cui zuccheri 0g
Proteine 25,9g
Sale 1,2g

Casa Pedona

Ecco la storia che ha dato l'impulso a Casa Pedona, alla ricoperta dello "scoppolato di Pedona"! A metà 800 Giobatta Pacini, possidente terriero di Lucca, decise di acquistare un grosso gregge di pecore a far pascolare sui terreni alti di Seimiglia affidandolo ad un pastore; Tristano da Pedona. Tristano, di tanto in tanto, si recava a Lucca per portare il formaggio di pecora prodotto, sempre di scarsa qualità. Un fatto inspiegabile.

Dopo una “Scoppolata” reverente (L'immancabile coppola caratterizzava Tristano), confessava al Pacini che quel formaggio non era quello che si aspettava. “Forse è l'erba che mangiano le pecore!” Si giustificava, Ma il segreto c'era.
Tristano acquistava da un vicino contadino del latte di mucca che mischiava con quello di pecora, ricavando così abbastanza latte dagli ovini per farci, per proprio conto, del formaggio pecorino puro, profumato e saporito che andava a nascondere facendo stagionare in una grotta.

Chissà come fu che il Lucchese intuì che dietro a quel formaggio di scarsa qualità c'era un giallo che doveva essere risolto. Mandò a chiamare il pastore che dopo la solita “scoppolata”, ribadì che se il formaggio non era tanto saporito la colpa non era sua. Dopo questa risposta evasiva, una mattina, zitto zitto, Giobatta salì all'ovile di Tristano e lo incontrò mentre usciva da una grotta.
Il pastore, vedendolo, impallidì e salutò il padrone con la solita “scoppolata” ma venne spinto dal Pacini all'interno dell'anfratto nel quale c'era un buon profumo di cacio. In una nicchia, avvolte nella paglia, c'erano decine di forme di formaggio. Giobatta con un coltello scapezzò la forma e ne trasse dall'interno una scaglia: un sapore ineguagliabile!
A quel punto il pastore dovette confessare il malfatto. “Altro che scoppolato di Pedona!” - esclamò furioso il Pacini. E masticando quel pezzo gustoso di formaggio aggiunse: “tu non sei una persona educata che si toglie la coppola davanti al padrone. Sei un furfante. Ma da ora in poi produrrai questo formaggio conservandolo per la stagionatura nella nicchia della grotta. Per me, s'intende.”

Dopo una decina di anni Tristano smise di fare la “scoppolata”. Un infarto lo portò all'altro mondo e con lui smise la produzione di questo formaggio inconfondibile.

Oggi riscoperto da me, Gabriele Ghirlanda, quando la passione riesce a creare prodotti unici!

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