“Dedicato alla gioia” Vinsanto del Chianti D.O.C.

“Dedicato alla gioia” Vinsanto del Chianti D.O.C.

da Podere dell'Anselmo

30,00

Vino dolce toscano D.O.C.
Annata 2009
Bottiglia da 375 ml

Scopri come funziona foodaloo.it
Quantità
COD: PDRFI02VNSCH01 Categorie: ,

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

Vino dolce ottenuto da uve Malvasia, Colombana e Trebbiano coltivate sulle colline toscane a 7 km da Montespertoli e a 10 km da San Casciano in Val di Pesa, nei vigneti nelle immediate vicinanze del Podere dell’Anselmo.

Suolo: terreno di conglomerati e ghiaie calcarei
Altimetria ed esposizione: media collina versante est
Allevamento: cordone speronato
Anno d’impianto: 1993-2007
Vitigni: Malvasia, Colombana e Trebbiano
Vinificazione: i grappoli selezionati da mani esperte vengono appassiti su stuoie fino ad inizio gennaio quindi, dopo una nuova selezione ed una spremitura soffice, vengono vinificati in carati di 50 o 100 lt per oltre 5 anni.
In vinificazione sono utilizzate esclusivamente madri di Vinsanto prodotto dall’azienda.
Gradazione alcolica: 15,5% vol

Reperibilità

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Vista: giallo paglierino intenso con riflessi tendenti al verde
Olfatto: intenso con note aromatiche accompagnate a buccia di agrumi e frutta matura come ananas e mela
Gusto: suadente, quasi dolce con vena acida ben integrata, retrogusto persistente con buona corrispondenza olfattiva

Abbinamenti consigliati

Vino da dessert che si abbina molto bene anche con i formaggi stagionati

Certificazioni

Riconoscimenti

Vini d'Italia Gambero Rosso 2015: 2 bicchieri,
I Vini di Veronelli 2019: 90/100,
Luca Maroni 2019: 90/99

Regione

Recensioni dei clienti
0
Valutazioni 0
5 Stella
0%
4 Stella
0%
3 Stella
0%
2 Stella
0%
1 Stella
0%
Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Scrivi una recensione del cliente

Puoi essere il primo a commentare ““Dedicato alla gioia” Vinsanto del Chianti D.O.C.”

Podere dell'Anselmo

La storia si ripete! Si potrebbe iniziare così a raccontare il Podere dell'Anselmo in onore di Fabrizio che perpetua con passione l'arte di fare il vino. La famiglia Forconi ha infatti un'antica vocazione per la viticoltura che risale forse agli inizi dell'Ottocento, come mezzadri della famiglia Antinori. Fabrizio non solo è fiero di portare avanti la tradizione ma addirittura si potrebbe dire che la passione è tale che ne scandisce i ritmi personali, quando può parlare dei suoi vini, farli degustare o raccontare dei suoi metodi di coltivazione "senza la chimica" per preservare la complessità microbiologica o combattendo i parassiti con la "confusione sessuale", non si risparmia, anzi è sempre felice di poter accogliere i visitatori e trasmettere i valori che troveranno nel calice.

0

SU