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Cremosa al cacao
Cremosa al cacao

Cremosa al cacao

da Bacco

3,004,50

Cremosa al cacao

Buonissima, cremosa, artigianale e dal gusto pieno di cacao!

Buona così al cucchiaio, golosa la mattina per farcire i biscotti o le fette biscottate!

Vasetto da 190 g e da 90 g

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Quantità

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Cremosa al cacao

Assaggiato da

Gianluca

L’Alchimista

una golosa crema artigianale dalle pendici dell'Etna

La qualità di Bacco azienda artigianale alle pendici dell’Etna, qui ogni giorno si lavorano preziosi e selezionatissimi ingredienti nelle mani esperte di maestri artigiani che con passione realizzano delizie dolci e salate, qui nasce la morbida Cremosa al cacao.

Le Cremose sono spalmabili tutte realizzate artigianalmente genuine e gustose, disponibili nei gusti Cannella, Nocciola, Mandorla, Caffè e sorprendente al Peperoncino!

Dolce frutto del lavoro e della passione di Claudio Luca e dei suoi collaboratori che dal loro laboratorio siciliano  continuano a sperimentare nuove ricette incontrare tutti i gusti anche i più sofisticati.

Formato

Vasetto da 190 g, Vasetto da 90 g

Tempo di preparazione

Ingredienti

Oli e grassi vegetali: grassi (palma, palmisti), oli (girasole), cacao magro in polvere 32%, zucchero, NOCCIOLE, emulsionante: lecitina di SOIA, aromi

Allergeni

Latte, nocciole, soia

Avvertenze

Può contenere tracce di altra frutta in guscio (mandorle e pistacchi), farine con glutine, latte e uova

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 2392 kJ/577 kcal
Grassi 45 g
di cui acidi grassi saturi 14 g
Carboidrati 29 g
di cui zuccheri 24 g
Fibre 11 g
Proteine 8,6 g
Sale 0,08 g

Tempo di conservazione

15 mesi dalla data di produzione

Modalità di conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto

Certificazioni

, ,

Regione

Bacco

Nel mio ultimo viaggio in Sicilia sono passato a trovare il mio amico Giuseppe a Bronte, città molto famosa per i suoi pistacchi. Siamo alle falde dell'Etna, sul versante sud occidentale e Giuseppe mi ha portato alla pistacchiera di famiglia. In questa collina di terra lavica tra gli alberelli di pistacchio mi ha raccontato con passione la storia e la produzione di questi preziosi frutti: «nella Genesi Giacobbe porta in dono dei pistacchi al faraone, anche la regina di Saba aveva una piantagione riservata a lei e ai suoi cortigiani. Nabocodonosor II li faceva coltivare nei giardini pensili di Babilonia per sua moglie Amytis. Poi greci, i romani... gli arabi che diffondono la coltivazione in Sicilia, ed ancora oggi noi chiamamo frastuca il pistacchio dal loro termine fustuq » Il Pistacchio di Bronte: orgoglio e tradizione, un prodotto unico per dolcezza e brillantezza di colore, raccolto a mano solo ogni due anni, alla base della pasticceria siciliana e vanto di questa meravigliosa terra. Poi Giuseppe mi ha portato alla Bacco , la ditta artigiana del sig. Claudio Luca per la quale lavora e che trasforma i migliori pistacchi di Bronte in stupendi dolci, creme e pesti. E lì mi si è aperto un mondo di prodotti eccezionali…

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