Cornorosso I.G.T. 2011

Cornorosso I.G.T. 2011

da Tenuta Il Corno

25,00

Vino rosso toscano ottenuto da uve Colorino, Merlot e Cabernet Sauvignon

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Quantità
COD: LCRFI01CRNRS01 Categorie: ,

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

Uvaggio: Colorino, Merlot e Cabernet Sauvignon
Vigneto: esposizione sud e sud-ovest, altitudine 260-290 m s.l.m.
Allevamento: cordone speronato
Periodo di vendemmia: dal 10 di settembre al 15 ottobre, a seconda della varietà
Vinificazione: fermentazione e macerazione in tini di acciaio; malolattica in acciaio
Affinamento: 12-15 mesi in barriques quindi 10-12 mesi in acciaio
Gradazione alcolica: 13,5% vol
Servire a 18 °C

Formato

Bottiglia da 750 ml

Reperibilità

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Colore: rosso rubino intenso con riflessi violacei
All'olfatto: molto intensa la percezione di frutta a bacca rossa, accompagnata da una buona nota speziata che ricorda il bosso e la prugna secca, lieve la nota di lignina, oltre a cacao e vaniglia
Al palato: vino corposo, piacevole la struttura di tannini fitti e morbidi, spicca una buona sapidità

Abbinamenti consigliati

Si accompagna a sughi di cacciagione, arrosti, brasati e a tutta la cucina tipica toscana

Certificazioni

Regione

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Tenuta Il Corno

Al Corno si gode il passato di cui si conserva pregiata memoria, grazie ad un restauro della Tenuta che potremmo definire "al naturale", con l'impianto della Fattoria ancora autentico. Martino Bessi, anima commerciale dell'azienda, ci accoglie e letteralmente ci fa entrare nel mondo de Il Corno, un mondo ora come allora fatto di persone che non solo lavorano ,ma che vivono l'azienda e nell'azienda; il senso di appartenenza è fortissimo. Varcando la soglia della fattoria, entrando nell'androne, le pareti fanno bella mostra degli attestati di epoca littoria dove era l'olio e non il vino che doveva essere coltivato secondo i dettami dell'epoca. Dopo la caduta del fascismo, il vino ha acquistato sempre più "terreno" ed importanza, fino ad esprimere oggi più che mai il suo carattere e le sue peculiarità. I terreni su cui insistono queste antiche vigne - perché è di questo che si tratta, di antiche vigne quindi bassa resa ma grande espressione - sono di argilla e sasso, che il mare ha lasciato, ritirandosi milioni di anni or sono; visitando l’azienda nelle cantine è addirittura possibile vederlo il sottosuolo dove crescono le viti.
La produzione spazia dal bianco, ai rossi IGT al Colorino in purezza, vero fiore all'occhiello dell'azienda, prodotto in Italia da due sole aziende.

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