ColomBacco classico uvetta e pistacchi

ColomBacco classico uvetta e pistacchi

da Bacco

16,50

Dolce pasquale con uvetta e pistacchi, senza canditi

Confezione da 750 g

 

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Quantità

Assaggiato da

Gianluca

L’Alchimista

COD: BCCCT01459 Categorie: ,

La qualità di Bacco associata alla ricetta tradizionale per eccellenza, impreziosita dal sapore e dall’aroma inconfondibile del pistacchio. Nasce così il ColomBacco Classico, la versione siciliana della colomba milanese, in perfetta sintonia con lo spirito di Bacco: tradizione e innovazione.

Formato

Confezione da 750 g

Reperibilità

Tempo di preparazione

Ingredienti

Farina di GRANO tenero tipo"0", BURRO, uva sultanina 9%, PISTACCHIO 9%, zucchero, tuorlo d'UOVO, emulsionante: mono- e digliceridi degli acidi grassi, lievito madre in polvere, LATTE magro in polvere, sale, destrosio, siero del LATTE in polvere, lievito, aromi

Allergeni

Burro, grano, latte, pistacchio, uovo

Avvertenze

Può contenere tracce di altra frutta in guscio (mandorle e nocciole) e soia

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 1593 kJ/381 kcal
Grassi 19 g
di cui acidi grassi saturi 8,4 g
Carboidrati 43 g
di cui zuccheri 17 g
Fibre 2,4 g
Proteine 8,2 g
Sale 0,02 g

Tempo di conservazione

4 mesi dalla data di produzione

Modalità di conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto

Certificazioni

, ,

Regione

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Bacco

Nel mio ultimo viaggio in Sicilia sono passato a trovare il mio amico Giuseppe a Bronte, città molto famosa per i suoi pistacchi. Siamo alle falde dell'Etna, sul versante sud occidentale e Giuseppe mi ha portato alla pistacchiera di famiglia. In questa collina di terra lavica tra gli alberelli di pistacchio mi ha raccontato con passione la storia e la produzione di questi preziosi frutti: «nella Genesi Giacobbe porta in dono dei pistacchi al faraone, anche la regina di Saba aveva una piantagione riservata a lei e ai suoi cortigiani. Nabocodonosor II li faceva coltivare nei giardini pensili di Babilonia per sua moglie Amytis. Poi greci, i romani... gli arabi che diffondono la coltivazione in Sicilia, ed ancora oggi noi chiamamo frastuca il pistacchio dal loro termine fustuq»

Il Pistacchio di Bronte: orgoglio e tradizione, un prodotto unico per dolcezza e brillantezza di colore, raccolto a mano solo ogni due anni, alla base della pasticceria siciliana e vanto di questa meravigliosa terra.

Poi Giuseppe mi ha portato alla Bacco, la ditta artigiana del sig. Claudio Luca per la quale lavora e che trasforma i migliori pistacchi di Bronte in stupendi dolci, creme e pesti. E lì mi si è aperto un mondo di prodotti eccezionali…

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