“Colmo di cielo” Rosato di Toscana I.G.T.

“Colmo di cielo” Rosato di Toscana I.G.T.

da Podere dell'Anselmo
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12,00

Vino rosato toscano I.G.T
Annata 2019
Bottiglia da 750 ml

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Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

COD: PDRFI02RSTCL01 Categorie: ,

Vino rosato ottenuto da uve Sangiovese coltivate sulle colline toscane a 7 km da Montespertoli e a 10 km da San Casciano in Val di Pesa, nei vigneti nelle immediate vicinanze del Podere dell’Anselmo.

Suolo: terreno di conglomerati e ghiaie calcarei
Altimetria ed esposizione: media collina versante est
Allevamento: cordone speronato
Vitigni: 100% Sangiovese
Dal Sangiovese selezionato a mano per il Chianti riserva nei nuovi impianti di “Ingannamatti”
Vinificazione: crio-macerazione per 48 ore, quindi salasso e vinificazione in vasche inox a bassa temperatura
Invecchiamento: in vasca inox poi in bottiglia
Gradazione alcolica: 13% vol

Reperibilità

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Vista: rosa tenue con riflessi lampone, brillante e luminoso
Olfatto: note fruttate di fragoline di bosco e fiori
Gusto: beva facile con vena acida ben integrata che completa una struttura con buon bilanciamento delle sensazioni retro gustative

Abbinamenti consigliati

Ideale compagno di aperitivi ed antipasti, zuppe di pesce e frutti di mare, pesce alla griglia, crostacei, pizza e formaggi cremosi

Certificazioni

Riconoscimenti

I Vini di Veronelli 2015: 86/100,
Luca Maroni 2013: 87/99,
Vini d'Italia Gambero rosso 2015: 1 bicchiere

Regione

Podere dell'Anselmo

La storia si ripete! Si potrebbe iniziare così a raccontare il Podere dell'Anselmo in onore di Fabrizio che perpetua con passione l'arte di fare il vino. La famiglia Forconi ha infatti un'antica vocazione per la viticoltura che risale forse agli inizi dell'Ottocento, come mezzadri della famiglia Antinori. Fabrizio non solo è fiero di portare avanti la tradizione ma addirittura si potrebbe dire che la passione è tale che ne scandisce i ritmi personali, quando può parlare dei suoi vini, farli degustare o raccontare dei suoi metodi di coltivazione "senza la chimica" per preservare la complessità microbiologica o combattendo i parassiti con la "confusione sessuale", non si risparmia, anzi è sempre felice di poter accogliere i visitatori e trasmettere i valori che troveranno nel calice.

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