Chianti Colli Fiorentini D.O.C.G. Riserva “San Camillo” 2014

Chianti Colli Fiorentini D.O.C.G. Riserva “San Camillo” 2014

da Tenuta Il Corno

14,00

Vino rosso toscano monovarietale ottenuto da uve Sangiovese

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Quantità

Assaggiato da

Simona

L’Esploratrice

COD: LCRFI01SNCCH01 Categorie: ,

Chianti riserva ottenuto da sole uve Sangiovese, complesso e armonico, in cui i profumi terziari leggeri ed eleganti si sommano con equilibrio a quelli floreali.
Vino minerale, evoluto e rotondo.
Vino longevo che può tranquillamente invecchiare in bottiglia per una decina d’anni.

Uvaggio: Sangiovese
Vigneto: esposizione sud, altitudine 290 m s.l.m.
Allevamento: cordone speronato
Periodo di vendemmia: dopo il 10 di ottobre
Vinificazione: fermentazione e macerazione in tini di acciaio; malolattica in acciaio
Affinamento: botti di rovere per 6-8 mesi
Gradazione alcolica: 13% vol
Servire a 18 °C

Formato

Bottiglia da 750 ml

Reperibilità

Tempo di preparazione

Profilo organolettico

Colore: rosso porpora intenso con riflessi leggermente granati
All'olfatto: speziato, con note di pepe e giaggiolo
Al palato: elegante nella struttura, con buon equilibrio tra tannini, acidità e minerali; morbido e intenso

Abbinamenti consigliati

Vino a tutto pasto, si abbina perfettamente ai piatti della cucina toscana anche a quelli più complessi e strutturati; può anche essere bevuto da solo, come se fosse da meditazione

Certificazioni

Regione

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Tenuta Il Corno

Al Corno si gode il passato di cui si conserva pregiata memoria, grazie ad un restauro della Tenuta che potremmo definire "al naturale", con l'impianto della Fattoria ancora autentico. Martino Bessi, anima commerciale dell'azienda, ci accoglie e letteralmente ci fa entrare nel mondo de Il Corno, un mondo ora come allora fatto di persone che non solo lavorano ,ma che vivono l'azienda e nell'azienda; il senso di appartenenza è fortissimo. Varcando la soglia della fattoria, entrando nell'androne, le pareti fanno bella mostra degli attestati di epoca littoria dove era l'olio e non il vino che doveva essere coltivato secondo i dettami dell'epoca. Dopo la caduta del fascismo, il vino ha acquistato sempre più "terreno" ed importanza, fino ad esprimere oggi più che mai il suo carattere e le sue peculiarità. I terreni su cui insistono queste antiche vigne - perché è di questo che si tratta, di antiche vigne quindi bassa resa ma grande espressione - sono di argilla e sasso, che il mare ha lasciato, ritirandosi milioni di anni or sono; visitando l’azienda nelle cantine è addirittura possibile vederlo il sottosuolo dove crescono le viti.
La produzione spazia dal bianco, ai rossi IGT al Colorino in purezza, vero fiore all'occhiello dell'azienda, prodotto in Italia da due sole aziende.

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