Barolo D.O.C.G. Ravera

Barolo D.O.C.G. Ravera

da Azienda Agricola Cagliero

30,0055,00

Barolo prodotto con uve del cru Ravera

Annate disponibili: 2008, 2009 Riserva, 2014, 2015 e 2016

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Filippo

L'ambasciatore

Eleganza, piacevole armonia, grande struttura e innata longevità sono le caratteristiche di questo Barolo, ottenuto da uno dei "cru", ovvero prodotto con le uve di un singolo vigneto, uno dei più importanti dell'areale di produzione: il "Ravera". Come dico sempre sarebbe bene fare una piccola scorta di Barolo per concedergli il "riposo" necessario affinché possa migliorarsi con il tempo, ma è altrettanto saggio imparare ad apprezzarlo fin da giovane abbinandolo a piatti importanti, come arrosti dalla lunga cottura, stufati o carni alla brace, ai brasati con il medesimo vino, alla selvaggina, con salame cotto o abbinato a formaggi tradizionali a media e lunga stagionatura come le ricche tome di alpeggio a latte crudo. Per chi cerca le vecchie annate è disponibile anche la "Riserva" 2009 che per alcuni (come il sottoscritto) potrebbe addirittura essere il vino da meditazione ideale da centellinare in silenzio, in compagnia dei propri pensieri!

Una volta si diceva che il Barolo era il vino dei re ed il re dei vini. Oggi che i re sono passati di moda, il Barolo è divenuto un vino di classe, di prestigio, la cui eleganza non ne ha alterato la grande struttura, né la ricchezza dei profumi e del sapore, che rimane una garanzia di pregio e di tipicità. Il vitigno principale con cui viene prodotto è il Nebbiolo, nelle sottovarietà Lampia e Michet, la zona di produzione, ovviamente, quella del Barolo, una zona a suo modo piccola, circoscritta ai colli ed alle valli di soli undici comuni.

Il Barolo passa lunghi mesi prima di poter accedere al tavolo del consumatore: devono trascorrere almeno tre anni a partire dal 1° gennaio successivo al momento della raccolta delle uve; un tempo molto lungo di maturazione e di affinamento, trascorso in parte in botti di rovere (almeno due anni) e tutto il resto nei contenitori che il cantiniere ritiene più adatti al prodotto che ha a disposizione.

Il Barolo è grande, nei colori rosso granata, che ricordano i rossori dei tramonti d’estate, nei profumi che si annunciano completi di sentori fruttati freschissimi e di insinuanti accenni speziati; perfino il tartufo bianco, altro protagonista di queste colline, sovente si scomoda per venire a completare gli attributi di un grande Barolo. Alla vista si presenta con tonalità tipiche del Nebbiolo, non particolarmente intenso di colore ma estremamente pulito. Tale pulizia si conferma con coerenza al naso e al gusto dove golosi frutti rossi, come la marasca e la prugna rossa molto matura, cedono lentamente il passo a note più sottili ed eleganti di spezie calde, in un finale piacevolmente lungo e dal tannino ben presente che denota un’ottima propensione per un buon invecchiamento.

La gradazione alcolica minima è di 13% vol.

La temperatura di servizio ottimale è di 18 °C, 20 °C per la Riserva.

 

Formato

Bottiglia da 750 ml

Reperibilità

Tempo di preparazione

Abbinamenti consigliati

È l'ideale per grandi arrosti, per formaggi appetitosi, per piatti a base di selvaggina, per stufati e carni cotte alla brace, ma può essere un degno compagno di avventura anche di antipasti ben saporiti e di primi piatti conditi senza avarizia

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Azienda Agricola Cagliero

Il mio viaggio alla ricerca delle migliori eccellenze piemontesi inizia tra le strade che percorrono i profili curvi e sinuosi delle colline di Langa, uno dei vigneti più grandi e importanti d'Italia, nel comune di Barolo. Poco distante dal centro di questo piccolo e meraviglioso paese che dà il nome all'omonimo vino, all'ingresso della cantina che si affaccia su un panorama fiabesco, dove i filari accesi dai colori autunnali e "pettinati" con cura dal lavoro dell'uomo abbracciano lo sguardo, mi accoglie Stefano Cagliero, titolare dell'azienda che da tre generazioni trasforma le preziose uve coltivate nei loro vigneti nei più tipici e ricercati vini piemontesi, conosciuti in tutto il mondo. I vini delle Langhe!

Ho avuto il piacere di conoscere Stefano ad un evento di degustazione nel quale presentava il suo inebriante Barolo Chinato, prodotto secondo l'antica ricetta di famiglia con vero infuso di spezie ed erbe aromatiche!

Ho accolto con grande piacere il suo invito a visitare l'azienda di famiglia. La visita è iniziata con una prima tappa fondamentale: l'ingresso della cantina, conservato così com'era in origine, una vera e propria stanza dei ricordi, lì dove tutto è iniziato nei primi anni del secolo scorso.

I vigneti di proprietà si estendono su circa 6 ettari nelle migliori esposizioni a sud sud-est in zone collinari di media pendenza e altitudine di circa 300 metri sul livello del mare. La composizione del terreno è tipica di queste zone dove le radici della vite affondano nella Marna. In essa sono custodite le riserve d'acqua e i preziosi minerali che donano ai vini struttura, potenza ed estrema eleganza, unitamente ad una longevità che li migliora ed impreziosisce anno dopo anno!

L'azienda agricola Cagliero può vantare tra i suoi Vigneti due dei crùs più prestigiosi: Ravera e Terlo. I vitigni a bacca rossa coltivati con bassissime rese per ettaro sono il Dolcetto, il Barbera, il Nebbiolo e il Freisa. Una piccola parte è invece coltivata con uve bianche: Arneis, Favorita e Sauvignon Blanc. La produzione annua è di circa 45000 bottiglie.

Nella cantina tradizione ed innovazione convivono in piena armonia. Accanto ai vecchi tini di cemento vetrificato, troviamo alcune barriques e tonneaux di pregiato Rovere francese di Allier, ma non potevano mancare le grandi botti di rovere di Slavonia, dove il vino ottenuto da un vitigno di "razza" come il Nebbiolo ha bisogno di essere gentilmente addomesticato per renderlo sublime solo dopo il lungo e necessario affinamento, così come vuole la tradizione, prima di fregiarsi della DOCG "Barolo".

Sarà anche per questo che i loro vini sono stati da sempre premiati, recensiti e riconosciuti come eccellenti dalle più importanti riviste specializzate del settore e nei più importanti concorsi nazionali e internazionali.

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