involtini vietnamiti in salsa agrodolce piccante: Prepariamoli insieme!
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involtini vietnamiti in salsa agrodolce piccante: Prepariamoli insieme!

Gli involtini vietnamiti sono uno dei piatti più diffusi della cucina etnica orientale, perfetti da mangiare come antipasto o come stuzzichino. La forma ricorda molto quella degli involtini primavera, che però seguono una ricetta classica e sono più grandi.Gli involtini vietnamiti, invece, possono essere preparati e conditi in molti modi, dunque anche le ricette sono molteplici e non ne esiste una ufficiale.
Gli ingredienti per il ripieno e la preparazione dipendono, oltre che dai gusti personali, anche dalla salsa che accompagnerà il piatto: generalmente i due grandi classici sono salsa agrodolce e salsa piccante, due sapori molto diversi tra loro che si sposano bene con materie prime differenti.
Ci sono però dei passaggi fissi ed è proprio da quelli che è preferibile partire.

Ingredienti per preparare gli involtini in salsa agrodolce piccante

Il primo, importantissimo ingrediente che occorre è la carta di riso, che servirà per avvolgere l’involtino. Si trova in tutti i negozi etnici o anche in grossi supermercati.
Altro prodotto molto usato sono i cipollotti, per dare un po’ di sapore al ripieno degli involtini. In alternativa, lo scalogno può andare bene ma non quello nano.
Servono anche sale e pepe.
Le versioni più classiche includono nel ripieno sia verdure che carne o pesce. Tra i vegetali più comunemente utilizzati ci sono i funghi secchi, le carote, le zucchine e i porri, mentre per quanto riguarda la carne solitamente viene scelto il maiale. E’ possibile anche preparare gli involtini vietnamiti con i gamberi, ottimi nella versione agrodolce.
Esiste poi una versione vegetariana che include il tofu al posto del pesce e della carne
Insieme a questo impasto è possibile aggiungere dei noodles di riso, per dare maggiore compattezza al tutto e renderlo più omogeneo.
Se si opta per la versione fritta, occorre anche dell’olio di arachidi o di semi di girasole.
Anche la quantità di ogni ingrediente varia in base ai gusti personali, non esistono proporzioni fisse.
Per fare una buona salsa agrodolce occorre invece seguire una ricetta classica che richiede circa 80 gr di acqua, 80 gr di zucchero (meglio se di canna), 100 gr di aceto di riso, 1 o 2 peperoncini freschi e un pizzico di concentrato di pomodoro.
Per la salsa piccante occorrono 100 gr di peperoncini freschi, 6 cucchiai di olio di semi, 1 o 2 cucchiai di aceto, un po’ di zucchero e un po’ di sale.

Preparazione degli involtini vietnamiti in salsa agrodolce piccante

Per prima cosa occorre pulire e lavare le verdure. I funghi essiccati devono essere messi a mollo per il tempo indicato sulla confezione, mentre patate, gli zucchini, le carote e i porri devono essere fatti a julienne. Per semplificare questa operazione è possibile utilizzare una mandolina. Una volta tagliate le verdure ed eliminate tutte le parti non commestibili, devono essere lasciate riposare in una padella con ampio fondo.
Dopo questi passaggi bisogna occuparsi della carne: ridurre il pollo o il maiale a straccetti, dopo averlo accuratamente pulito, e adagiarlo nella padella assieme alla verdure. In alternativa, se si preferisce dare maggiore sapore si può anche far saltare separatamente la carne con un po’ d’aglio in un’altra padella prima di unirla al resto del ripieno.
È importante che i pezzetti di carne siano più fini possibili, in modo da facilitarne la cottura.
Lavare e pulire i gamberi, eliminare interamente sia le interiora che i carapaci e unirli al resto delle materie prime.
Lessare i noodles di riso per circa cinque minuti, scolarli delicatamente utilizzando una carta da cucina e farli riposare un po’.
Se avete scelto la versione vegetariana, dovete prima di tutto prendere il tofu e eliminare l’acqua in eccesso, pressandolo. Una volta ultimata questa operazione è consigliabile farlo marinare a parte, prima di aggiungerlo all’impasto, per dargli più sapore. Per la marinatura basta prendere olio, limone e un po’ di aceto.
A questo punto bisogna far saltare tutto l’impasto assieme nella padella, utilizzando anche un po’ di salsa di soia per legare meglio i sapori. Si può scegliere sia l’olio di semi che l’olio d’oliva, dipende anche qui dai gusti personali di ognuno.
E’ importante seguire la cottura degli ingredienti minuto dopo minuto, facendoli saltare di tanto in tanto per uniformare la cottura.
I gamberi devono essere aggiunti per ultimi, a cottura quasi ultimata, per evitare che induriscano.
Prendete poi i fogli di riso e fateli reidratare utilizzando uno strofinaccio bagnato, poi adagiateli su un tagliere. Iniziate poi la fase finale della preparazione degli involtini vietnamiti in salsa agrodolce piccante!
Mettete un po’ di ripieno nella parte bassa di ogni foglio di riso, cercando di lasciare un bordo esterno libero di circa 2 cm. Arrotolate la parte del foglio con il ripieno, poi ripiegate i bordi e infine continuate ad arrotolare anche la metà del foglio senza ripieno per chiudere l’involtino.
La quantità di ripieno dipende dai gusti personali, anche se è meglio non metterne troppo soprattutto se poi friggerete gli involtini, per evitare che si spacchino.
A questo punto, se volete, potete prendere una padella wok e inserite una generosa dose di olio per friggere, lasciate scaldare e poi inserite gli involtini. Girateli per circa 5 minuti su ogni lato, fino a quando non saranno dorati e croccanti, e poi toglieteli e adagiateli su una carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso.
Se invece preferite non friggerli, potete semplicemente consumarli così una volta assemblati.

Involtini vietnamiti in salsa agrodolce piccante: la preparazione delle salse

Per preparare la salsa agrodolce bisogna versare in un pentolino un po’ d’acqua, lo zucchero, il peperoncino e l’aceto di riso. Lasciare addensare a fuoco basso mescolando di tanto in tanto per circa 10 minuti, dopodiché spegnere il fuoco e aggiungere il concentrato di pomodoro a vostro piacere. Lasciare riposare la salsa per qualche minuto prima di consumarla.
La salsa piccante richiede un po’ più di tempo. Per prima cosa dovete tagliare i peperoncini, per fare questa operazione è consigliabile utilizzare dei guanti in lattice evitando così di toccarvi poi con le mani sporche di peperoncino.
Una volta tagliati inseriteli in un mixer e frullate per qualche secondo poi adagiateli in una padella antiaderente senza aggiungere nient’altro.
Mettete il fuoco al minimo in modo che i peperoncini perdano la loro acqua, dopo circa 3 minuti aggiungete l’olio e il sale e mescolate bene. Inserite poi anche lo spicco d’aglio e l’aceto continuando a far cuocere a fuoco basso e mescolando di tanto in tanto, fino a che la salsa non si sarà ridotta e uniformata.

La conservazione degli involtini vietnamiti in salsa agrodolce e piccante

Il ripieno degli involtini si può conservare in frigo per qualche giorno, la durata della conservazione dipende dagli ingredienti che avete scelto. Fate attenzione soprattutto ai gamberi e alla carne, mentre il ripieno della versione vegetariana ha vita più lunga anche in frigo.
Una volta preparati e fritti, gli involtini devono essere consumati. Per questo è meglio friggere solo quelli che siete sicuri di mangiare e poi, eventualmente, aggiungerne altri, considerando anche il poco tempo di cottura.
Si consiglia di non congelare gli involtini.
La salsa agrodolce e la salsa piccante si possono conservare per circa una settimana, anche in questo caso però più giorni passano dalla preparazione e meno le vostra salsa rimarrà saporita: cercate dunque di prepararne una quantità adatta per un solo utilizzo e poi eventualmente rifatela.

Consigli sulla preparazione degli involtini vietnamiti in salsa agrodolce e piccante

Si è detto che gli involtini vietnamiti possono essere cucinati in molti modi e anche gli ingredienti possono variare parecchio, in base soprattutto alla salsa utilizzata.
La carne di maiale, ad esempio, si sposa molto bene con una salsa piccante mentre pollo e gamberi vanno meglio con quella in agrodolce.
Bilanciate molto bene gli ingredienti, mettendo più carote e patate addolcirete l’impasto mentre se utilizzate una gran quantità di cipollotti diventerà più saporito.
Le patate novelle possono andare bene, così come quelle rosse, date la precedenza a un tipo adatto a essere tagliato a julienne. Se non avete la mandolina e non riuscite a tagliare a julienne le patate e le carote, potete anche tagliarle a dadini.
State attenti anche con la quantità di salsa di soia: ha un gusto molto deciso e una dose eccessiva potrebbe coprire completamente tutti i sapori del vostro impasto.
Per quanto riguarda la carne, meglio sempre utilizzare un taglio tenero, come la lonza di maiale o il petto di pollo. Evitate parti troppo grasse o dure che si tagliano con difficoltà, soprattutto perché è fondamentale ridurre la carne a dadini in modo da avere più possibilità di uniformarla agli altri ingredienti.
Se utilizzate i gamberi non aggiungete troppo aglio all’impasto, cercate di scegliere verdure dal sapore uniforme in modo da risaltare meglio il sapore del pesce.
I noodles di riso non sono necessari, se già il vostro impasto è molto uniforme grazie alle carote e alle patate potete anche non usarli, soprattutto se non li avete mai provati.
Potete preparare la salsa prima di iniziare la preparazione degli involtini se questo vi aiuta a capire meglio le dosi, cercate però di avere ben chiara la quantità di involtini che volete consumare visto che è meglio non riutilizzare la salsa già preparata.
Usare sempre un paio di guanti quando ci si appresta a friggere gli involtini, adagiarli delicatamente dentro la padella wok per evitare di ustionarvi con gli schizzi di olio bollente.
Servite gli involtini in un grande piatto con la salsa al centro in una ciotolina, anche l’occhio vuole la sua parte!

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