Composta di Fragole, preparazione ed abbinamenti.
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Composta di Fragole, preparazione ed abbinamenti.

Hai voglia di Primavera ma ancora sai che è presto e che la frutta di stagione non è arrivata, però vai a fare la spesa e ti cade l’occhio su delle bellissime fragole rosse.

Che fai, non le provi?

Bèh, allora sperimentiamo qualcosa di diverso! Addentriamoci in una ricetta facile veloce e gustosa come la Composta di Fragole.

Storia e curiosità

Che si tratti di marmellata o confettura la storia fa riferimento a ormai tanti anni fa.

La prima vera testimonianza della marmellata risale all’epoca romana quando i greci bollivano le mele cotogne assieme al miele per ottenere una conserva e deliziarla a fine pasto. Allo stesso tempo i romani con lo stesso procedimento univano frutta, vino passito e mosto con zucchero, al fine di ottenere una conserva simile a quella odierna.

La prima leggenda fa riferimento a Caterina d’Aragona che una volta sposatosi col re d’Inghilterra cercò un modo di portare con sé i profumi e sapori di Spagna, per conservarne la compostezza per più tempo possibile.

Così, si creò la prima marmellata di arance.

Un’altra storia da raccontare fa riferimento invece a Maria de Medici che indebolita per via di una forte influenza, necessitando un rinforzo di vitamine chiese ai suoi uomini di recuperare gli agrumi siciliani e farne una salsa molto densa da mangiare.

Qui, infatti, nasce la differenza dei termini marmellata e confettura.

La prima fa riferimento esclusivamente come conserva di agrumi, mentre la seconda si arricchisce di tutti gli altri tipi di frutta come albicocche, frutti rossi, fragole e via dicendo.

La composta che differenza ha dalla Marmellata e Confettura?

La composta ha origini medievali, quando la frutta veniva cotta con lo zucchero.

Il nome deriva dal francese “compôte” che deriva dal latino del participio passato “componere”, mettere insieme.

Inizialmente veniva servita fredda a fine della cena prima dell’ultimo pasto. Durante gli anni, sul tavolo, ha preso delle variazioni d’uso a seconda del paese e dell’accompagnamento. Ad esempio, oggi spesso viene utilizzata assieme a dei formaggi stagionati mentre nella cucina polacca o russa la composta viene servita come bevanda, immersa in uno sciroppo di zucchero.

La ricetta differentemente dalle altre precedentemente illustrate, ha una cottura di tempo inferiore, pertanto più veloce.

Potrete gustarla come accompagnamento su fette di torta tipo glassa, sia come farcitura. Altrimenti potrete anche gustarla semplicemente spalmata sul pane fresco o fette biscottate. Da qui l’abitudine a utilizzarla durante il primo pasto della giornata.

Composta di fragole veloce

Come già anticipato, la composta ha un tempo di cottura inferiore rispetto alla classica confettura. Pertanto, puoi decidere di sperimentare questa ricetta in un qualsiasi giorno della settimana dove hai almeno 30 minuti di tempo.

Noi di Foodaloo abbiamo deciso di proporti come frutto le fragole, perché già dolci di suo e per tale motivo non è necessario l’uso abbondante di zucchero.

Se vuoi saperne di più sulla tipologia del frutto, delle sue caratteristiche ed etimologia ti invitiamo a leggere qui.

Per iniziare la procedura della composta, fai bene attenzione di avere tutto l’occorrente:

    • 300 grammi di fragole fresche
    • 70 grammi di zucchero semolato
    • 1 cucchiaio di succo di limone

Iniziamo pulendo le fragole per eliminarle del picciolo. Tagliamole a pezzi grossolani e poniamo all’interno di un pentolino insieme allo zucchero e succo di limone.

Se vi piace vi suggeriamo anche di dare un tocco in più unendo la grattugiata di buccia di limone, per uno sprint di vitamine!

Accendiamo il fuoco a fiamma media e caramelliamo la frutta, ogni tanto mescolando il tutto per non far attaccare il composto al pentolino. Il tempo di cottura si aggira intorno ai 10 minuti per avere una composta dolce, delicata e profumatissima.

Passati i minuti di cottura, togliamo dal fuoco il composto e lasciamolo freddare all’interno di un recipiente a temperatura ambiente.

Fine! Ci credi?

Una volta freddata potrete usare la vostra conserva per qualsiasi utilizzo vogliate, qualora vi avanzi vi consigliamo di riporla in un barattolo di vetro o contenitore di plastica e tenerla qualche giorno, chiusa bene, in frigo.

Se vuoi saperne di più su altri abbinamenti, puoi leggere il nostro articolo sui limoni qui mentre se hai intenzione di rivisitare l’utilizzo potremmo darti alcuni suggerimenti come ha fatto Giallo Zafferano qui, proponendo i suoi Voulant farciti con formaggio e marmellata di fragole.

Confettura extra, perché?

A volte sul mercato troviamo alcune confetture differenziate per l’aspetto “Confettura EXTRA” ma cosa significa?

Semplicemente la definizione di extra indica una gelificazione della composta, ottenuta dalla polpa con un tasso percentuale della frutta maggiore del 35%

In sostanza quindi, la confettura “extra” sale al 45% di contenente purea di frutta.

Per elencare e definire ogni composto, possiamo dire che:

  • La composta è una conserva di frutta, di qualsiasi tipo, con zucchero;
  • La marmellata è solo quella a base di agrumi;
  • Per confettura extra si intende una conserva con contenuto di frutta più alto;
  • Ed infine per gelatina, si intende un composto senza frutta solida.

Che si tratti di qualsiasi tipo di frutta, composta assieme a zucchero o di soli agrumi; noi di Foodaloo sul nostro sito vi proponiamo tante proposte di prodotto ad una buona qualità prezzo.

Rimanendo in tema fragole e terminando col discorso di “confettura extra” un buon esempio di squisitezza davvero straordinaria nella sua semplicità e dolcezza, è la confettura di Fragole e Cacao del nostro fornitore Delizie del Cupin.

Provala qui e scrivi sotto a questo articolo il tuo commento e pensiero in merito!

Buon appetito.

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